Cecco Angiolieri
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UN POETA SENESE: CECCO ANGIOLIERI

 

 

"Tre cose solamente m’énno in grado […] cioè, la donna, la taverna e ‘l dado"… Certo come presentazione non è delle migliori, eppure così Cecco Angiolieri (1260-1311?) si descrive in uno dei suoi sonetti: "tre cose soltanto mi piacciono: le donne, la taverna (cioè, il vino) e il dado (cioè, il gioco)".

 

Questo poeta senese, contemporaneo di Dante Alighieri, è forse uno dei più simpatici e interessanti per la vivacità e l’ironia che troviamo nelle sue poesie. Non bisogna credere che l’immagine che Cecco dà di se stesso nei suoi versi sia in tutto e per tutto veritiera: è sicuramente una finzione letteraria oppure un’esagerazione, un’esasperazione di alcune sue vicende personali.

 

Cecco Angiolieri non fu comunque un santo !!! Le poche notizie che abbiamo sul suo conto ci delineano un uomo alquanto indisciplinato e sicuramente amante del gioco, visto che i suoi figli rinunciarono all’eredità paterna perché piena di debiti ! Cecco ha una forte personalità e un grande senso dell’ironia che a volte sfocia nel cinismo, come si capisce chiaramente leggendo uno dei suoi sonetti più famosi "S’i’ fossi foco…". In questi versi, Cecco, immaginando di essere fuoco, acqua, vento, Dio, etc… , si diverte a raccontare che cosa gli piacerebbe fare… e dobbiamo dire che non risparmia proprio nessuno ! Leggete un po’ con i vostri occhi…

 

 

S’i’ fosse fuoco, arderei ‘l mondo;

s’i’ fosse vento, lo tempestarei,

s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;

s’i’ fosse Dio, mandereil’ en profondo;

s’i’ fosse papa, allor serei giocondo,

che tutti cristiani imbrigarei;

s’i’ fosse ‘mperator, ben lo farei;

a tutti taglierei lo capo a tondo.

S’i’ fosse morte, andarei a mi’ padre;

s’i’ fosse vita, non starei con lui;

similmente faria da mi’ madre.

S’i’ fosse Cecco com’i’ sono e fui,

torrei le donne giovani e leggiadre:

le zoppe e vecchie lasserei altrui.

 

 

Se fossi fuoco, brucerei il mondo;

se fossi vento, lo sconvolgerei con tempeste;

se fossi acqua, lo annegherei;

se fossi Dio, lo farei sprofondare.

Se fossi papa, allora sarei allegro,

perché potrei mettere nei guai tutti i cristiani;

se fossi imperatore, lo saprei fare proprio bene;

taglierei la testa di netto a tutti quanti.

Se fossi morte, andrei da mio padre;

se fossi vita, non rimarrei con lui;

lo stesso farei con mia madre.

Se fossi Cecco, come sono e sono sempre stato,

terrei le donne giovani e belle,

e lascerei quelle zoppe e vecchie agli altri.

 

 

E adesso divertitevi voi: che cosa fareste se…. ? completate come più vi piace !!!

 

 

 

Se fossi fuoco, ...

Se fossi vento,…

Se fossi acqua,…

Se fossi Dio, …

Se fossi papa, …

Se fossi imperatore, …

Se fossi morte, …

Se fossi vita, …

Se fossi ……….….., come sono e fui

………

 

 

 

FIORA