Pronominali
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I VERBI PRONOMINALI

Questa volta parliamo dei verbi pronominali, quei verbi che si coniugano con uno o due pronomi e che assumono quindi un diverso significato rispetto a quello “originario”.

Conoscerete senz’altro il verbo esserci, il più usato tra i verbi pronominali, che si coniuga soprattutto alla terza persona singolare e plurale.

 

Sul tavolo c’è un vaso di fiori.

Sul tavolo ci sono due penne.

 

 

Vediamone insieme altri.

 

Volerci: essere necessario/i in senso generale; si usa soprattutto alla terza persona singolare e plurale.

 

Da Siena a Firenze ci vuole un’ora in autobus.

Per fare il tiramisù ci vogliono sei uova.

 

Metterci: Si usa negli stessi casi in cui si usa volerci, ma in senso personale, non generale, e dunque si usa abitualmente con tutte le persone.

 

Da Siena a Firenze ci vuole un’ora, ma con la mia vecchia macchina ci metto un’ora e un quarto.

Oggi nel tiramisù ci mettiamo solo quattro uova perché non ne abbiamo altre.

 

Mettercela: usare tutta la propria volontà, le proprie forze ed energie in un’impresa più o meno difficile.

 

Maria mi ha lasciato, ma ce la metterò tutta per riconquistarla!

 

Sentirci e Vederci: si riferiscono ai sensi dell’udito e della vista.

 

Mio nonno non ci sente e non ci vede bene.

 

Smetterla: Smettere di avere un comportamento probabilmente sbagliato, finirla.

 

Bambini, smettetela di fare rumore!

 

Farcela: riuscire in un’impresa più o meno difficile, o, nelle frasi negative con il più, non sopportare più qualcosa, esserne stufo.

 

Ce l’hai fatta finalmente a superare l’esame!

Questa situazione mi stressa da morire! Non ce la faccio più!

 

Andarsene: Andare via da un posto, o all’imperativo, mandare via qualcuno in malo modo.

Il pronome doppio è formato dal riflessivo + il ne - Me ne, te ne, se ne, ce ne, ve ne, se ne.

 

Sono già le otto. Io me ne vado.

Vattene via e non tornare più!

 

Avercela con qualcuno, essere arrabbiato con qualcuno.

 

Perché ce l’hai con me? Cosa ho fatto di sbagliato?

 

Cavarsela: Può significare, a seconda del contesto e dell’intonazione usata, essere eccellente in qualche attività oppure abbastanza bravo ma non eccezionale,oppure uscire da una brutta situazione con il minor danno possibile. ( pronome riflessivo + la. - Me la, te la, se la, ce la, ve la, se la)

 

n    Tu come giochi a calcio?

n     Me la cavo.

 

Quel ladro se l’è cavata con un anno di carcere!

ENZO